Applausi a scena aperta e “tutto esaurito” per la “Cavalleria Rusticana”, il concerto di chiusura del Giugno Musicale Castellano che si è tenuto venerdì sera al Teatro del Popolo. Nonostante il repentino cambio di location, suggerito dalle pessime previsioni meteo (l’evento avrebbe dovuto tenersi all’aperto, nel cortile del Monastero di Santa Maria della Marca) l’opera lirica di Pietro Mascagni ha registrato un vero e proprio successo di gradimento da parte del pubblico (erano presenti anche il Sindaco Alessio Falorni e il Vicesindaco Claudia Centi), che ha seguito con passione questo dramma della gelosia ambientato a Vizzini, in Sicilia, all’indomani dell’Unità d’Italia.

Grande soddisfazione, dunque, per l’Associazione “Amici della Lirica Umberto Borsò”, che ha organizzato la serata e sta lavorando con impegno per riportare la tradizione della Lirica a Castelfiorentino, coltivando un rapporto di collaborazione con altre associazioni locali. Al concerto di venerdì hanno partecipato l’Orchestra Orpheus, magistralmente diretta dal Maestro Gabriele Centorbi e il neonato “Coro Lirico Castellano”, mentre la regia, la scenografia e i costumi sono stati curati da Franco Spina. Si sono inoltre affiancati i coristi della Corale Amedeo Bassi di Montespertoli e i bravi solisti selezionati dalle audizioni organizzate dall’associazione lo scorso gennaio. Al termine dell’opera c’è stata anche la consegna del primo “Premio Umberto Borsò”, fortemente voluto dagli organizzatori e dalla Famiglia Borsò e conferito da Vittoria Borsò (figlia del celebre tenore) ai due bravi interpreti principali, il soprano Claire Nesti (Santuzza) e il tenore Alessandro Fantoni (Turiddu). A completare l’applauditissimo cast: il baritono Cesare Kwon (Alfio), il contralto Elisabetta Vuocolo (Mamma Lucia) il soprano Martina Barreca (Lola), Francesca Giannì (Pippuzza).

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