La LPM cornici raggiunge il traguardo dei cinquant’anni, e il Sindaco Falorni coglie l’occasione di questa ricorrenza per fare una visita e porgere di persona gli auguri a una delle aziende che hanno svolto un ruolo di primo piano nel tessuto economico e produttivo di Castelfiorentino.

Risale infatti alla primavera del 1972 la scelta da parte di due amici, Paolo Innocenti e Luigi Calvetti, di gettare le basi di un’attività destinata a svolgere una funzione quasi pionieristica nel settore delle cornici, dedicandosi alle cornici in legno rivestite di metallo. Come ricorda una nota dell’azienda, all’inizio non fu facile. I primi macchinari, che sarebbero stati utilizzati per il processo produttivo, furono infatti progettati appositamente, e il tutto avveniva in un piccolo laboratorio di circa 200 mq.

Ma le richieste del mercato erano alte, e nel giro di un paio di anni gli ordini crebbero vertiginosamente, al punto da indurre i fondatori ad ampliare l’azienda, che si trasferì nella frazione di Petrazzi dotandosi di un complesso produttivo dieci volte più grande. Ulteriori ampliamenti portarono infine l’impresa a una dimensione di 5.000 mq e, tramite nuove acquisizioni, a una capacità produttiva di 1 milione di metri di cornici al mese.

Il personale, quasi tutto di prima nomina, si formò all’interno dell’azienda sotto la direzione dei soci fondatori, e con la fondamentale collaborazione di Fabio Volterrani (pilastro dell’azienda e dal 1988 direttore di produzione).

Dal 2013, dopo la prematura scomparsa di Luigi Calvetti (un pilastro nello sviluppo della LPM), l’azienda viene diretta da Antonio Innocenti, subentrato al padre che ancora oggi riveste la carica di presidente onorario.

“E’ per me una soddisfazione – ha sottolineato il Sindaco, Alessio Falorni – poter fare gli auguri a un’azienda storica di Castelfiorentino che taglia quest’anno l’ambito traguardo del mezzo secolo di attività e che tanto ha dato alla nostra area in termini di sviluppo, di know how nel settore delle cornici e infine nel dare lavoro e occupazione a tante persone del nostro territorio. Mi sia consentito di ricordare, a questo proposito, il grande contributo apportato all’azienda da parte di Luigi Calvetti, scomparso alcuni anni fa, che si è speso moltissimo anche per lo sport e il calcio a Castelfiorentino, portando la prima squadra al campionato interregionale”.