Sorgerà una struttura moderna, con più posti e maggiori spazi per i bambini, mentre alla “Tilli” adeguamento antisismico e nuova copertura. Oltre cinque milioni di euro di investimento.

Oltre cinque milioni di euro di investimenti nelle strutture scolastiche. A tanto ammontano gli interventi che a partire da questa estate saranno realizzati nei principali plessi delle scuole dell’infanzia e primaria di Castelfiorentino, grazie soprattutto ai finanziamenti europei (PNRR) ma anche a risorse proprie del bilancio comunale, che l’Amministrazione ha scelto di indirizzare nell’edilizia scolastica con l’obiettivo di trasformarle in un investimento per il futuro, a beneficio delle famiglie e dell’educazione delle nuove generazioni.
I primi interventi, come accennato, partiranno durante la pausa estiva e la conclusione è prevista nella seconda metà del 2025. A luglio è in programma l’avvio dell’intervento di adeguamento antisismico e il rifacimento della copertura della scuola elementare “Tilli” (costo complessivo 2 milioni e mezzo, di cui 660 mila euro risorse del Comune, il rimanente fondi PNRR). Questi interventi saranno realizzati in due fasi, per consentire la continuità dell’attività didattica della “Tilli”, limitando pertanto a sole sei classi lo spostamento temporaneo degli alunni alla scuola elementare “Di Vittorio” (dove saranno realizzati lavori di adeguamento per accoglierli). Due giorni fa, la dirigenza scolastica ha trasmesso all’ufficio scuola del Comune l’elenco delle classi interessate dallo spostamento nell’a.s. 2023/2024: 2° A, 2° C, 3° A, 3° B, 4° B, 4° C. Il Comune è già al lavoro, pertanto, per rimodulare i servizi a beneficio degli alunni e delle famiglie interessate.
Entro novembre partiranno anche i lavori per la realizzazione del nuovo asilo “Panda”, una nuova struttura moderna, ben più ampia di quella esistente, che sarà parzialmente demolita, ma solo quando il nuovo Nido sarà ultimato. In questo modo, sarà garantita la totale continuità del servizio nel plesso esistente fino alla conclusione dei lavori. Il nuovo Nido Panda sorgerà infatti come un edificio separato rispetto a quello attuale, con più posti per i bambini (che passeranno dai 66 attuali a 72), e con spazi più ampi (da mq 695 a mq 938), dato quest’ultimo non trascurabile in quanto i processi di apprendimento e il benessere psicofisico dei bambini sono influenzati dall’ambiente che li circonda. L’architettura del nuovo “Nido”, dotata peraltro di un’Agorà per lo svolgimento delle attività collettive e come elemento di unione tra tutti gli ambienti, è stata pensata in modo rispondente a questa esigenza fondamentale del bambino, ed è in linea con i più elevati standard di sicurezza, bassa manutenzione e risparmio energetico (impianto fotovoltaico e solare termico). Il costo dell’intervento per il nuovo nido “Panda” è di 2 milioni 374 mila euro, finanziato interamente con risorse PNRR. Conclusione prevista a dicembre 2025.
Per quanto riguarda gli altri plessi scolastici, entro l’estate partiranno anche i lavori alla scuola elementare “Roosevelt” per la nuova Centrale Termica e l’installazione di pannelli solari termici (questi ultimi dopo l’autorizzazione della Sovrintendenza), mentre quelli sulle centrali termiche degli altri plessi sono stati fatti nell’a.s. 2021-2022.
“Entro la fine del 2025 – sottolinea l’Assessore alla Scuola e alle Attività Educative, Francesca Giannì – realizzeremo alcuni interventi strutturali nelle principali plessi scolastici del nostro territorio che attendevamo da decenni, impossibili da fare unicamente con risorse del bilancio comunale. Ci siamo impegnati a fondo per garantire in ogni caso i lavori alla “Tilli” anche con risorse nostre, e stiamo lavorando a ritmi serrati sui due appalti finanziati dal PNRR, ovvero quelli della “Tilli” e per il nuovo nido “Panda”, perché i finanziamenti europei richiedono tempi ristretti per la conclusione dei lavori.  Sicuramente i due cantieri saranno impegnativi per il nostro tessuto scolastico, ma il sacrificio sarà mitigato dal piano organizzativo pensato dal Comprensivo e dalla garanzia del mantenimento di tutti i servizi comunali per tutti i bambini. Per la Tilli parliamo di un intervento fondamentale per la sicurezza dei nostri ragazzi e del personale della scuola, in un’ottica di tutela e protezione del nostro territorio, e per il “Panda” agiremo anche con un importante ampliamento dei posti bambino, nell’ottica di una strategia più ampia che stiamo programmando sui primi 1000 giorni di vita dei bambini di Castello e delle loro famiglie Un ringraziamento va agli uffici comunali, grazie ai quali abbiamo vinto questi due importanti finanziamenti, e al mondo della scuola per la collaborazione dimostrata. Infine voglio fare un auspicio: nelle scorse settimane abbiamo incontrato, con la Conferenza Zonale per l’Istruzione Empolese Valdelsa, lo staff del Ministro Valditara, chiedendo, tra le altre cose, di scorrere le graduatorie PNRR sull’edilizia scolastica. Tale scorrimento ci permetterebbe di ottenere un fondamentale finanziamento per la demolizione e ricostruzione dell’intero plesso Bacci – Ridolfi, il cui progetto è stato ritenuto ad oggi idoneo ma non ancora ammesso a finanziamento. Continueremo ad agire per sollecitare anche tale intervento”.

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