“La ferita provocata da una parola non guarisce”. Con questo proverbio africano ha preso il via stamani l’incontro con gli studenti dell’Enriques sul “linguaggio sessista”, tenuto dalla dott.ssa Eleonora Pinzuti al Ridotto del Teatro del Popolo, nell’ambito di un progetto promosso dall’Amministrazione Comunale per la Festa della Toscana.

A fare gli onori di casa Ilaria Angiolini, consigliere comunale con delega alle Pari Opportunità, che dopo un saluto e le presentazioni di rito ha ceduto la parola alla relatrice, la quale è andata subito ad affrontare il tema specifico dell’incontro, quanto mai attuale e suscettibile di aprire un confronto vivace con i partecipanti.

E il confronto non è mancato. “La parola è azione – ha osservato la dott.ssa Pinzuti – e alla base del sessismo c’è un atto discriminatorio”. La dott.ssa Pinzuti ha ricordato che molto spesso il sessismo linguistico costituisce il punto di partenza per escludere donne e uomini da un ampio novero di opportunità e di crescita professionale, in quanto il pregiudizio che ne è alla base condiziona sia le prime che i secondi.

Ha poi dato la parola agli studenti, che hanno fatto le loro osservazioni, sviluppando così un contraddittorio interessante intorno a vari temi e aspetti della vita quotidiana, dal lavoro alla vita sociale, dai modi di vestirsi allo sport.

La dott.ssa Pinzuti incontrerà nuovamente gli studenti dell’Enriques martedì 17 maggio sul tema ”omolesbotransfobia”, in concomitanza con la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia, e la transfobia.

Come si ricorderà il progetto promosso nell’ambito della Festa della Toscana si intitola “Castelfiorentino terra dei diritti. Generazioni a confronto per una società libera dall’odio” ed è stato promosso con la compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana. Nell’ambito del progetto, gli studenti sono invitati a produrre dei materiali inerenti i temi affrontati (una foto, un disegno, oppure una riflessione personale scritta, una poesia, ecc..), che in seguito saranno esposti in una mostra da allestire all’aperto nel mese di giugno.